7 modi per non contrarre il COVID 19

 7 modi per non contrarre il COVID 19

Quasi tutti sono ormai a conoscenza del coronavirus, che si sta diffondendo in tutto il mondo e ha raggiunto molti Paesi in quasi ogni singolo continente. La situazione è piuttosto spaventosa e deve essere affrontata rapidamente.

Il coronavirus è una malattia altamente infettiva che è stata recentemente scoperta e proviene dal cosiddetto coronavirus 2019 (COVID-19), il quale è causato dalla sindrome respiratoria acuta grave, nota anche come (SARS) o (COVID 2).

Epidemia

Il primo caso è stato segnalato a Wuhan, la più grande città della Cina centrale all’inizio di dicembre 2019, e il 30 gennaio 2020 le agenzie sanitarie cinesi hanno immediatamente dichiarato lo stato di emergenza della sanità pubblica, a livello internazionale. L’11 marzo 2020, a causa alla sua rapida diffusione a livello internazionale, l’Organizzazione mondiale della sanità (W.H.O) lo ha riconosciuto come una pandemia.

Oggi il virus ha avuto un impatto su oltre 210 paesi nel mondo. Ha messo a rischio miliardi di vite e oltre 2.21 milioni di infezioni sono state segnalate, causando oltre 151.000 morti. Finora, l’unico aspetto positivo della pandemia dovuta al coronavirus è che circa 565.000 casi, i quali inizialmente erano risultati positivi alla malattia, sono stati riportati come guariti.

Sintomi

COVID 19 colpisce varie persone in modi diversi. Dal momento che è una malattia respiratoria, le persone infette potrebbero sviluppare e manifestare lievi o moderati sintomi. Alcuni addirittura guariscono senza la necessità di alcun particolare trattamento. È stato anche scoperto che le persone con condizioni mediche preesistenti così come coloro di età pari o superiore a 60 anni hanno un rischio maggiore che il virus si trasformi in una malattia grave e possa condurre persino alla morte. Alcuni dei sintomi più comuni includono febbre, tosse secca, stanchezza, mal di gola, respiro corto, indolenzimenti e dolori e pochi casi potrebbero addirittura riferire naso che cola, nausea o persino diarrea.

Diffusione

La diffusione primaria della malattia avviene tramite uno stretto contatto tra le persone. Molto spesso ciò avviene attraverso la diffusione di piccole goccioline prodotte dalla tosse, starnuti o semplicemente parlando. Le goccioline non sono contagiose su lunghe distanze, ma possono essere espirate, cadere per terra o posarsi su superfici dove le persone possono infettarsi toccando tali superfici contaminate ed in seguito toccandosi gli occhi, la bocca o il naso.

Medici specializzati hanno confermato che il virus può sopravvivere su superfici contaminate fino a 72 ore dopo il contatto da parte di una persona infetta. Questo lo rende più contagioso nelle sue fasi iniziali, soprattutto nei primi tre giorni dopo l’insorgenza dei sintomi. La diffusione è possibile prima che molti sintomi compaiano ed, in alcuni casi, anche durante le fasi avanzate della malattia.

Diffusione globale

La città di Wuhan è un’importante meta di riferimento per viaggiatori da tutto il mondo e, dato che mancavano solo 2 settimane al nuovo anno, le persone vi erano già confluite in massa. Dopo la rapida crescita della malattia nella città della Cina centrale, che ospita circa 11 milioni di persone, i funzionari di tutto il paese hanno lavorato instancabilmente per contenere la diffusione e ridurre il rischio di ulteriori infezioni.

Nel contempo sono aumentate le preoccupazioni sulla capacità di contenere il virus poiché milioni di persone hanno continuato a viaggiare per tutta la città tramite una linea ferroviaria ad alta velocità che collega la città di Wuhan con le altre principali città cinesi; così come attraverso il suo aeroporto internazionale, che collega più di 30 grandi città in tutto il mondo.

Nel mese successivo al momento in cui il primo paziente infetto nella città di Wuhan ha iniziato a mostrare sintomi di polmonite virale, molti altri pazienti hanno sviluppato sintomi di polmonite senza poterne determinare una causa scaturente.

Durante quel periodo, nessun divieto di viaggio è stato messo in atto, né ordini di quarantena sono stati emessi poiché i casi erano ancora sotto inchiesta. A quel punto però, le persone si erano già mescolate tramite scuole, luoghi di lavoro, mercati e persino aeroporti, provocando così la diffusione del virus al di fuori dei confini di Wuhan.

Quando il W.H.O lo ha riconosciuto come una pandemia, era troppo tardi. La malattia aveva ormai superato i confini, diffondendosi a macchia d’olio in tutto il mondo attraverso aerei, treni e navi.

Effetti per la società

COVID 19 ha completamento fermato il mondo. Nel tentativo di ridurre la diffusione, i governi hanno chiuso i loro confini e imposto blocchi nelle loro città, causando la chiusura di non tutti, ma alcuni posti di lavoro, aziende, istituti scolastici e molte attività sociali, compresi tutti i principali eventi sportivi al coperto e all’aperto.

Come evitare la diffusione e la contaminazione

Alla luce di tutti questi eventi, ci sono varie azioni che tutti possiamo fare per proteggere noi stessi, gli altri e non contrarre il virus. Di seguito sono riportati alcuni esempi di come procedere.

• Resta a casa se non ti senti bene o mostri segni di sintomi respiratori, ad esempio tosse o influenza. In tal caso, probabilmente sentirai la necessità di correre in ospedale per essere controllato. Per favore, evita questo comportamento a tutti i costi, rimani a casa e telefona al 111 nel Regno Unito; sarete contattati e vi sarà detto esattamente cosa fare dopo.

• Pratica l’allontanamento sociale, evitando grandi raduni e viaggi di gruppo. Se devi necessariamente uscire, mantieni una distanza di almeno 6 metri dalla persona più vicina.

• L’igiene personale può aiutare a contenere la diffusione del virus, lava le mani regolarmente con acqua e sapone per circa 20 secondi. Se non è possibile lavarsi le mani, è sufficiente pulirle con un disinfettante a base di alcool.

• Se sospetti di essere infetto, isolati per proteggere altre persone dall’infezione. L’isolamento è una forma di quarantena, che può essere eseguita da 4 a 14 giorni, a seconda della gravità dei sintomi.

• Quando tossisci o starnutisci, assicurati di coprire bocca e naso e di non toccare il tuo viso o i volti di altre persone.

• All’esterno, è consigliabile indossare una maschera in quanto si potrebbe tossire, starnutire e distribuire inconsapevolmente il virus. La maschera è estremamente importante per le persone che si occupano di pazienti affetti da COVID-19 e per chiunque si occupi a domicilio di persone con sintomi sospetti.

• Astenersi dal bere o fumare ed altre attività che possano indebolire i polmoni.

Leave a Reply

Tu dirección de correo electrónico no será publicada. Los campos obligatorios están marcados con *